Global compact on education

Un proverbio africano recita che 
“per educare un bambino serve un intero villaggio”. 
Ma dobbiamo costruirlo questo villaggio come 
condizione per educare. 
Il terreno deve essere bonificato dalle discriminazioni 
con l’immissione di fraternità. […]

Papa Francesco

Educare i giovani alla fraternità, per imparare a superare divisioni e conflitti, promuovere accoglienza, giustizia e pace: Papa Francesco invita chiunque abbia a cuore l’educazione delle giovani generazioni a sottoscrivere un Patto Globale, per generare un cambiamento di mentalità su scala planetaria attraverso l’educazione. 

Il cammino è cominciato. Molte scuole, università cattoliche e non, stanno già approfondendo la dimensione antropologica, comunicativa, culturale, economica, generazionale, interreligiosa, pedagogica e sociale di questo Patto Globale.

Il prossimo 14 maggio 2020, Papa Francesco ha invitato in Vaticano i rappresentanti delle principali Religioni, gli esponenti degli organismi internazionali e delle diverse istituzioni umanitarie, del mondo accademico, economico, politico e culturale. Insieme, in rappresentanza degli abitanti della Terra, sottoscriveranno il «Global Compact on Education», un patto educativo globale, che ciascuno si impegnerà ad attuare nel proprio ambito e diffondere il più possibile.

Il Santo Padre ha incaricato la Congregazione per l’Educazione Cattolica di fare appello a quanti hanno a cuore l’educazione delle giovani generazioni, per coinvolgerli nel patto. 
La Congregazione è il Ministero della Santa Sede a cui fanno riferimento, nel mondo, 216 mila scuole cattoliche frequentate da oltre 60 milioni di alunni e 1.750 università cattoliche, con oltre 11 milioni di studenti.